11/01/2012

biografie

Aliosha Nirospe

Nato nel 1976, non si sa bene dove (non c'erano ancora i GPS e gli archivi cartacei dell'ospedale andarono bruciati),

Aliosha è uno dei primi rappresentanti del movimento neorinascita, che propugna il nuovo umanesimo cristiano sulla base del crollo delle ideologie novecentesche.

Autodidatta per passione, dopo studi tecnici e varie letture filosofico-esistenzialistiche, si esercita per diletto alla stesura di blog, con l'aiuto di vari amici e vari pseudonimi (karnevil, nevskij, ecc...) fino alla nascita di facebook.

L'ascesa dell'impero blu lo porta ad una posizione di trans-avanguardia, in cui per boutade rivendica le proprie posizioni di individualista-anarchico-libertarian con vari jokes e finti movimenti d'opinione.

Molto influenzato dalla teoria del caos deterministico e delle catastrofi, dalla semeiotica quantistica, dal mutliverso e dai paradossi del passaggio macro-micromondo (gatti vivi e contemporaneamente morti), comprensivo dell'esoterismo, dalle ciclicità e dai processi stocastici,,,

propende per un'attività artistica multiforme in cui fondere ispirazioni ultra-profeticamente d'avanguardia con un substrato formale saldamente ancorato alla tradizione rinascimentale, manierista, barocca, e neo-classica, senza snobbare l'ausilio delle moderne tecnologie multimediali.

Musicalmente si ispira alla contaminazione dei generi a base di rock, progressive rock, elettronica, musica classica (specie barocca) strumentale e alle suites in stile concept.

I suoi testi sono sempre volutamente pretenziosi, e le polemiche provocate da troll sguinzagliati sul web dai suoi amici e pseudonimi hanno alimentato leggende sul suo carattere iracondo.

Vaga nel nord italia e sul web, la sua esatta posizione è ignota anche ai provider telefonici e di connettività per motivi di sicurezza.

Collabora stabilmente con il blog nevskij.myblog.it dal 2009.

TAO 79 offese e debiti

LXXIX - OTTEMPERARE AI PATTI

Se cancelli un’offesa, ma un po’ offeso

rimani ancora, credi che sia un bene?

Se, per contratto, il saggio è creditore,

dal debitore non esige nulla.

Adempie al proprio impegno chi è virtuoso;

bada agli impegni altrui chi non è virtuoso.

La Via del cielo non fa parentele,

ma sta costantemente con il buono.

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dal Vangelo secondo Matteo (18,21-35)

In quel tempo Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: “Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? ”. E Gesù gli rispose: “Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette".
A proposito, il regno dei cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi. Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito. Allora quel servo, gettatosi a terra, lo supplicava: Signore, abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa. Impietositosi del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva cento denari e, afferratolo, lo soffocava e diceva: Paga quel che devi! Il suo compagno, gettatosi a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito. Ma egli non volle esaudirlo, andò e lo fece gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho condonato tutto il debito perché mi hai pregato. Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te? E, sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non gli avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello”.

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Vangelo: Lc 6,27-38
In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

22/12/2011

il sonno della ragione

Oggi ho sonno.

Pertanto lascio da parte il TAO e la guerra senza tempo, la poesia e la crittografia.

Dormire, morire ? , o forse sognare.

Quindi sognerò:

  • le banche hanno in riserva una quantità di danaro pari a ciò che prestano
  • i prezzi degli alimenti salgono
  • i salari scendono (ma meno dei prezzi non alimentari)
  • le finanziarie che propongono prestiti lavorano sotto un tendone insieme ai clown per far ridere i bambini
  • tutti risparmiano più di quanto spendono, dalle persone agli stati
  • una frazione progressiva dello stipendio serve a costruire opere pubbliche nel quinto mondo
  • le plusvalenze, i bonus e le stock option sono convertite automaticamente in cibo e vettovagliamento per le calamità naturali del mese.
  • una volta all'anno, in occasione del carnevale, il residuo valutario così ottenuto è convertito in oro, e fuso in un vitello.
  • Gli operatori finanziari sono obbligati per legge a trasfusioni di sangue mensili per le offerte alla setta del vitello d'oro
  • gli ipad ed gli smartphone, i ricevitori GPS in seguito alla rotazione dei poli ed alla tempesta solare massiva del dicembre 2012, non funzionano.
  • in seguito al punto precedente, vengono ripristinate la professioni di scriba, piccione viaggiatore, telegrafista, disegnatore di mappe con tanto di albo professionale
  • se uno fa un lavoro triste o usurante viene mandato a fare l'apicoltore
  • gli opinionisti, i blogger ed i twitteristi sono presi a torte in faccia

eccetera, eccetera